Oggi esistono diverse soluzioni per sostituire uno o più denti mancanti, in base alle esigenze e allo stato di salute della bocca.
- Impianto dentale: è una radice artificiale in titanio che viene inserita nell’osso e permette di sostenere un dente fisso, dall’aspetto e dalla funzionalità molto simili a quelli naturali.
- Protesi mobile: rimovibile e personalizzata, è una soluzione adatta in alcuni casi, ad esempio quando mancano più elementi.
Allo Studio Dentistico Dott. Rino Sutera valutiamo ogni caso in modo individuale: nei pazienti idonei, l’implantologia può offrire un risultato stabile, comodo e dall’estetica naturale.
Sostituire un dente non riguarda solo il sorriso, ma anche la corretta masticazione e la salute dell’intero apparato orale.
Un piccolo passo oggi può fare una grande differenza nel tuo benessere quotidiano
I denti del giudizio, o terzi molari, non sempre devono essere rimossi.
In molti casi riescono a erompere in modo corretto e restare in bocca senza creare problemi.
Tuttavia, l’estrazione può essere necessaria o consigliata quando:
- Il dente del giudizio cresce in una posizione scorretta o rimane incluso.
- Provoca dolore, gonfiore o infezioni gengivali ricorrenti.
- Spinge gli altri denti, causando affollamento o disallineamento.
- Crea carie o danni al dente vicino.
Una visita con esame radiografico (OPT o TAC 3D) permette di capire se è opportuno intervenire o se si può semplicemente monitorare la situazione nel tempo.
In ogni caso, la decisione viene sempre presa insieme al paziente, dopo un’attenta valutazione clinica: ogni bocca ha la sua storia e merita un piano personalizzato
Se al mattino ti svegli con la mascella affaticata, mal di testa o la sensazione che i denti si consumino più del normale, potresti stringere o sfregare i denti mentre dormi.
Questo movimento involontario può interferire con la qualità del riposo e, nel tempo, può contribuire a un’usura dentale più rapida.
La prima cosa da fare è una visita accurata, perché solo un esame clinico permette di capire se il digrignamento notturno rientra nel cosiddetto bruxismo oppure se ci sono altre cause.
A seconda della situazione, il professionista può valutare diverse opzioni, nei casi idonei, come:
- Bite notturno personalizzato, utile per proteggere i denti e limitare il carico sui muscoli.
- Indicazioni per migliorare la qualità del sonno e la gestione dello stress, spesso collegati al serramento notturno.
- Analisi dell’occlusione per verificare eventuali contatti dentali non equilibrati.
L’obiettivo è individuare ciò che può aiutare davvero nel tuo caso specifico, partendo sempre da una diagnosi precisa.